titluCome capire se il tuo sito web ha bisogno di un restyling?

Per quanto possa sembrare strano, c’è una semplice domanda che ti permette di capire se il tuo sito web ha bisogno di un serio restyling o di essere ricreato da zero: <<il tuo sito web raggiunge il suo scopo?>>.

Attenzione ai tranelli!

La domanda è semplice, ma la risposta non lo è affatto. Perché richiede che tu rifletta sull’obiettivo che vuoi raggiungere con il tuo sito web.

Focalizzarti sull’obiettivo è già un primo passo per liberarti di alcuni dei tranelli in cui spesso cadiamo guardando un sito: “non mi piace”, “è vecchio”, “vorrei colori diversi”… Detto fuori dai denti: se il sito web non ti piace ma funziona egregiamente (vende prodotti, presenta bene l’azienda, acquisisce clienti) i tuoi gusti hanno poca importanza.

Abbandonati gli impervi territori dei gusti personali, devi fare attenzione ad un altro tranello: il sito web non è la panacea di tutti i mali: è parte di un processo e, se vuoi che funzioni, devi essere sicuro che tutto il processo funzioni.

Ti faccio un esempio, peraltro molto frequente.

Hai appena creato un nuovo ecommerce, ma vendi pochissimo. Ecco, so benissimo che il primo pensiero è dire: “mi hanno fatto male il sito”, “mi hanno truffato!”. Quello però che devi chiederti è: perché non stai vendendo? Potrebbe essere che il sito è veramente fatto male e scoraggia all’acquisto (è complicato, è lento, non è chiaro); ma potrebbe anche darsi che tu non lo abbia promosso abbastanza, e quindi nessuno o quasi lo conosca; oppure potrebbe darsi che i tuoi prezzi siano più alti dei concorrenti (sai: sul web si fa presto a fare il confronto), oppure che tu non descriva bene le caratteristiche dei tuoi prodotti.

Insomma, il messaggio è chiaro; non cadere nel tranello di vedere nel sito web la risoluzione di tutti mali o, al contrario, la loro causa; vedilo come parte di un processo e cerca di capire cosa non funziona in quel processo. Forse è il sito; forse no.

I siti vetrina

Se il tuo è un sito “vetrina”, che cioè vuole presentare ai clienti il tuo prodotto o servizio, ci sono alcune semplici domande a cui puoi rispondere per capire se ha bisogno di un restyling.

La prima impressione è quella che conta!

Apri il tuo sito web e fermati; non scrollare verso il basso.

Guarda quello che si vede nello schermo: questa è la tua presentazione, il tuo biglietto da visita, ciò che l’utente vede appena entra nel sito, ciò in base a cui si fa subito la prima impressione di te (e la prima impressione, fidati, conta molto).

Ti rappresenta? Si capisce subito cosa fa la tua azienda? E perché lo fa bene?

Che fai?

Non è scontato: ho personalmente visto non pochi siti che, come un novello Tacito, narravano la storia dell’azienda con dovizia di particolari, dall’età della pietra fino ai giorni nostri, senza mai spiegare cosa l’azienda facesse.

Il tuo sito web deve per prima cosa dire al visitatore cosa fai: quali sono i tuoi prodotti ed i tuoi servizi.

Se il tuo sito non lo fa, hai decisamente un problema!

Tieni anche presente che devi capire non solo se il tuo sito spiega cosa fai, ma anche come lo spiega.

Se la tua web agency o tu stesso, in preda ad un raptus oratorio, avete messo la descrizioni dei tuoi prodotti o servizi dentro un testo più lungo delle Catlilinarie, puoi tranquillamente far finta che non ci sia: i visitatori non lo leggeranno di sicuro.

È buona norma (vale quasi per tutti i siti) presentare nella home page i tuoi prodotti e servizi sinteticamente, con poche frasi brevi ed efficaci, e poi rimandare, tramite pulsanti e link, alle pagine interne per gli approfondimenti.

Perché dovrei sceglierti?

Ricorda che non sei un nuovo Robinson Crusoe: esistono altri esseri umani intorno a te e, molto probabilmente, anche altre aziende con i tuoi stessi prodotti o servizi.

Il tuo sito deve dare un motivo (valido) al visitatore per scegliere te e non la concorrenza. Non serve che il sito millanti chissà quali incredibili proprietà miracolose dei tuoi prodotti/servizi; deve dire come fai le cose, perché le fai bene: la tua esperienza, la tua innovazione, i tuoi prezzi, i servizi collegati, la tecnologia… in altre parole: quello che c’è intorno ed assieme al tuo prodotto/servizio.

Tieni infine a mente questa semplice regola: se non fornisci ai visitatori almeno un buon motivo per sceglierti; non ti sceglieranno. Stop.

Evita il sadomaso!

È cosa nota: c’è in ognuno di noi una vena sadica; semmai è nascosta, ma c’è.

Personalmente, ti consiglio solo di non sfogarla sui visitatori del tuo sito.

Per avere l’informazione di cui ha bisogno il visitatore deve cercare in menu a 3 livelli con decine di opzioni? Deve tentare di raffigurarsi il modo in cui hai catalogato i tuoi prodotti e poi muoversi nei tuoi schemi mentali? Deve leggere testi piccolissimi, semmai scritti in grigio chiaro su sfondo bianco, senza un titoletto od un grassetto che aiuti ad orientarsi?

In poche parole: il tuo sito deve essere semplice, conciso, chiaro.

Se invece il tuo sito è sadico con i visitatori, sappi che questa è una forma di masochismo: ti stai facendo del male!

Contattiamoci! 

Questa è semplice: il tuo sito deve fornire ai visitatori, su ogni pagina, i tuoi dati di contatto.

Perché alla fine lo scopo di un sito è farti contattare, giusto? Quindi: che senso ha nascondere i contatti nell’ultima pagina del menu, che è quella meno raggiunta? Fai in modo che i visitatori, quando hanno finito di scorrere una pagina verso il basso, trovino lì come contattarti.

E per dati di contatto intendo: mappa, indirizzo, telefono, email, orario di apertura (non lo dimenticare!) e, se li hai, i link ai tuoi profili social.

Mobile

Due terzi (circa) delle persone che visitano un sito lo fanno usando uno smartphone.

Quindi: apri il tuo sito con il cellulare, e osservalo. Se non è ben leggibile, allora il sito è da rifare.

Non c’è molto altro da dire.

E la tecnologia?

In tutto questo, sembra che la tecnologia non giochi nessun ruolo. Beh, non è esattamente così, però c’è del vero. Nel senso che per i siti vetrina “classici”, di piccole e medie imprese, la tecnologia è ormai abbastanza uniforme; sono tutti fatti con CMS di vario tipo che sostanzialmente si equivalgono (sì, lo so: mi attirerò le ire di chi è tifoso di un CMS e denigra un altro!).

Quello che, da profano, puoi facilmente controllare è la velocità del tuo sito, che è importante: di solito i visitatori non hanno piacere se, mentre aspettano che il tuo sito si carichi, i loro figli si sono laureati, sposati e poi andati in pensione.

Ci sono molti strumenti gratuiti per fare questi test; uno dei più famosi è GTMetrix; un punteggio A o B è buono; sotto iniziano a essere dolori.

In conclusione

Se hai risposto “no” ad una o due delle domande precedenti, probabilmente il tuo sito ha bisogno solo di qualche miglioramento.

Se invece i “no” sono di più, probabilmente hai bisogno di un profondo restyling o rifacimento del tuo sito.

Articolo scritto da Fabio Cioni, ICT Project Manager di Altuofianco